Chiedersi se il violino acquistato nella bottega di Antonio Stradivari, nel 1714, dal violinista francese Jean-Baptiste Senaillé e visto, e probabilmente suonato, da Antonio Vivaldi a Venezia nel dicembre di quell’anno, possa essere sopravvissuto e ora identificato con uno strumento rimasto nelle disponibilità di noi contemporanei, potrebbe sembrare esercizio di pura...
03/11/2026