Strumenti in volo, quante difficoltà! Le nuove regole europee per viaggiare in sicurezza
01 lug 2026
Estate. Tempo di concerti all'aperto. Tempo di viaggi. E come ogni anno si ripropone la stessa problematica. Violini, viole, violoncelli e contrabbassi possono viaggiare in aereo? In che modo?
La risposta è quanto mai complessa perché non tutte le Compagnie aeree e gli Aeroporti adottano regole d'imbarco uniformi e i musicisti sono spesso in balia di questo o quel funzionario che, con più o meno elasticità applica le norme.
Qualche giorno fa, ad esempio, l'Orchestra Sinfonica di Manila in viaggio a Puerto Princesa su un volo Cebu Pacific, ha visto rifiutare dalla Compagnia aerea violini e viole come bagaglio a mano. I violini e le viole, di per sé, rispettavano le dimensioni consentite per il bagaglio a mano, ma le loro custodie rigide protettive no: erano considerate fuori misura standard. Ai musicisti è stato chiesto di imbarcare le custodie come bagaglio registrato, con un costo aggiuntivo, soluzione alla quale gli orchestrali si sono opposti. Dopo lunghe trattative col personale di terra, ai musicisti è stato permesso di portare i loro strumenti come bagaglio a mano ma sprovvisti di custodie: una situazione certamente non ottimale né per la sicurezza dei passeggeri, né per quella degli strumenti musicali trasportati.
Altra questione riguarda le procedure di sicurezza aeroportuali. La violoncellista Alba Merchant, residente nel Regno Unito, ha evidenziato alcune difficoltà riscontrate durante i controlli di sicurezza all'aeroporto di Londra-Heathrow: il suo violoncello è stato confiscato fino a quando non ha superato i controlli di sicurezza, privato di custodia. Un altro musicista, Savva Zverev, ha dichiarato che nello stesso aeroporto londinese i violini non potevano passare attraverso gli scanner e dovevano essere controllati a mano, poiché gli strumenti non entravano nei vassoi. Zverev ha ricordato che il personale di sicurezza che maneggiava i violini non mostrava particolare competenza rischiando di danneggiarli o graffiarli nelle operazioni di controllo. Matt Oshida, violinista presso la City Ballet Orchestra di San Diego, ha sottolineato la natura arbitraria della procedura di scansione in fase di check-in affermando che, a seconda dell'ispettore che opera il controllo, la procedura può svolgersi senza intoppi oppure può mettere a rischio strumenti fragili ed estremamente preziosi.
La violoncellista Louisa Tuck della Philharmonia Orchestra di Oslo ha raccontato di aver consegnato per controlli aeroportuali il Gagliano prestatole dalla Fondazione norvegese Dextra Musica e custodito nella flight case Stevenson. Al personale addetto ha chiesto di poggiare lo strumento estratto dalla custodia su un fianco ma non è stato fatto, e lo strumento è stato poggiato al muro in verticale rischiando di far cadere lo strumento dalla parte del ponticello.
Dai casi raccolti da 15 anni a questa parte dalla Federazione Internazionale dei Musicisti (FIM) e di Pearle* Live Performance Europe, il Parlamento europeo e il Consiglio hanno pubblicato un accordo provvisorio con norme riviste (https://acrobat.adobe.com/id/urn:aaid:sc:EU:6f6f2b79-6851-4318-98c5-2297bb272615), in particolare per quanto riguarda i diritti relativi agli strumenti musicali a bordo. L'accordo richiede alle parti interessate di indicare in modo chiaro ed accessibile le dimensioni consentite per il trasporto del bagaglio a mano sui siti web e su qualsiasi altra piattaforma di Compagnie aeree ed Aeroporti, e di rendere disponibili, su richiesta, informazioni sulle condizioni in cui gli oggetti fragili, compresi gli strumenti musicali, saranno trasportati in cabina o nella stiva dell'aereo. L'accordo provvisorio stabilisce inoltre che un vettore aereo dell'Unione Europea deve consentire ad un passeggero di trasportare uno strumento musicale nella cabina passeggeri di un aeromobile, nel rispetto delle norme di sicurezza applicabili e delle specifiche e limitazioni tecniche dell'aeromobile in questione. Gli strumenti musicali devono essere accettati (e custoditi in apposita custodia) per il trasporto in cabina a condizione che possano essere riposti in sicurezza in un apposito vano bagagli all'interno della cabina o sotto un sedile passeggero appropriato. Gli strumenti musicali rientrano nella franchigia bagaglio non registrato del passeggero. La compagnia aerea può offrire ai passeggeri la possibilità di trasportare un ulteriore bagaglio a mano, oltre a quello consentito, previo pagamento di eventuali costi aggiuntivi. Fatto salvo quanto previsto dalle norme di sicurezza applicabili, qualora uno strumento musicale sia troppo grande per essere riposto in sicurezza in un apposito vano bagagli in cabina o sotto un sedile, il vettore aereo può richiedere il pagamento di una seconda tariffa se tale strumento musicale viene trasportato come bagaglio non registrato su un secondo sedile. Il passeggero e lo strumento musicale devono essere seduti su sedili adiacenti e lo strumento musicale deve essere posizionato sul sedile vicino al finestrino. Ove disponibili e su richiesta, gli strumenti musicali devono essere trasportati in una zona riscaldata della stiva di un aeromobile, nel rispetto delle norme di sicurezza applicabili, dei limiti di spazio e delle specifiche tecniche dell'aeromobile in questione.
Tra i musicisti più attivi nella richiesta di norme più chiare ed applicabili a livello internazionale per il trasporto aereo di strumenti musicali va ricordata la violoncellista Valentina Scheldhofen Ciardelli che sta coordinando una importante attività interistituzionale che coinvolge le associazioni europee degli aeroporti e delle compagnie aeree e le associazioni dei musicisti. Grazie alla sua attività, lo scorso 23 febbraio, è stato organizzato un incontro presso il Parlamento Europeo di Bruxelles, al fine di sensibilizzare le istituzioni e far maturare una crescente consapevolezza della necessità di definire standard più chiari ed uniformi almeno a livello europeo.
Attualmente la petizione My Instrument is not a Luggage indetta da Scheldhofen Ciardelli (https://www.change.org/p/rules-for-the-transport-of-musical-instruments?recruiter=916315042&recruited_by_id=7a495b20-eded-11e8-8b31-3bb6ca23a93d&utm_source=share_petition&utm_campaign=share_petition&utm_medium=copylink&utm_content=cl_sharecopy_490594101_it-IT%3A1) ha raccolto più di 10.000 firme.
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Fabio Perrone
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01/07/2026